BACH VS ORIANA FALLACI

Ormai non fa più notizia: Bach si conferma in testa al torneo e stravince di nuovo contro Paul McCartney. Ma è davvero lui l'artista più amato della rete? Lo scopriremo presto, nel frattempo lo attende questa nuova disfida.
Le frustrazioni della porta accanto
Raffaella, giovane, bella, due occhi stupendi ed un sorriso aperto, pulito. Raffaella, che ha un figlio meraviglioso, sano e forte, vivace come solo un bambino di quell'età sa essere. Raffaella, con un marito, anche lui giovane e bello, che la ama, la rispetta, che non può fare a meno di lei, che quando non c'è le scrive messaggini d'amore col cellulare, che la considera moglie, amica, amante, la madre di suo figlio. Raffaella e la sua famiglia. Raffaella che, combattendo contro tutto e tutti, è riuscita a superare ostacoli e problemi. Raffaella con un lavoro gratificante, con i suoi amici che la vanno a trovare per far festa, cantare, ballare e divertirsi in quella casa piena d'amore e serenità. Raffaella ed il suo futuro. Ma anche Raffaella, la terribile ossessione, la personificazione delle frustrazioni di Rosa. Che non sopportava i "rumori" della vita di Raffaella. La disturbavano, le facevano venire mal di testa, non la facevano dormire. Quei "rumori" le ricordavano ciò che lei non aveva. Raffaella, Azouz e Youssef in quella casa, così diversi da lei ma così appagati. Vicini, sorridenti, che giocano, si scambiano abbracci. Si amano. Questo era il suo incubo. Doveva fare assolutamente qualcosa, cancellare la causa del suo malessere. Impedire che Raffaella continuasse ad esistere, lì, accanto a lei, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto ad incarnare la sua astiosa insoddisfazione. Avrà pensato " Se li tolgo di mezzo io starò meglio, non avrò più questi fastidiosi mal di testa, potrò vivere tranquilla". E l'ha fatto, ha studiato tutto nei minimi particolari seduta sul divano del suo appartamento curato con attenzione quasi maniacale. Insieme a quel marito che camminava sempre due passi dietro di lei. Dopo il massacro ha cercato di costruirsi un alibi, nella lucida follia che può prendere dopo aver sgozzato un bambino, Youssef, il bambino che lei non poteva avere. "Perchè Raffaella e quel tunisino si e noi no?". Finito il lavoro è tornata alla sua vita, è rientrata da quella porta con la pensilina, avrà anche innaffiato le piante dell'ingresso pensando che adesso era tutto risolto, che tutti i fastidi sarebbero finiti e la sua vita sarebbe stata diversa, migliore. Si, sarebbe andato tutto bene. Non sapeva di essere morta anche lei, ormai.
Volevo metter su un blog erotico....ma in realta' odio
il genere fantasy.